vita all'aperto - bed & breakfast magione b&b
 

giardini

Barbeque

All'interno della macchia di querce è possibile usufruire di barbeque, poltrone, tavoli e tutto l'occorrente per passare una giornata con la famiglia o gli amici organizzando grigliate all'aperto

Le sedute della Magione

All'interno del querceto le sedute sono tutte in legno, costruite con semplici pallet o botti dismesse... 

La città Sannita

STORIA

Vi assicuro che da qui il panorama è veramente fiabesco... Il centro storico di Sant'Agata de' Goti si erge su di un costone tufaceo scavato nei secoli dal fiume Reullo e Martorano, entrambe affluenti dell'Isclero.
Tante sono le storie e le dicerie sulla sua nascita, ma la piu accreditata sembra essere che un tempo, in questo territorio, si ergesse la città di Saticula, ridente e ricca città Sannita. Gli scavi avvenuti nella seconda metà del XVIII sec. nella contrada Sopra Campo, che portarono alla luce numerosi vasi, alcuni dei quali- firmati da Astea e Pitone (V-III sec. a.C.), dimostrano con certezza la presenza di una civiltà avanzata e di un interesse culturale tale, che si ipotizza lesistenza di una città-fortezza famosa nellantichità.
Ma anche Virgilio nel VI libro dellEneide e Tito Livio nei libri VII_IX e XIII ne cantavano le sue bellezze e la sua possenza. Essa fu una fortezza inespugnabile ed ebbe un ruolo molto importante nelle guerre Sannitiche fino a quando fu rasa al suolo dai Romani dopo la battaglia delle Forche Caudine.
Il nome Santagata de' goti risale quasi sicuramente al VI sec. quando, dopo la battaglia del Vesuvio 553 d.C. i Goti furono sconfitti e ad una loro colonia fu concesso di stabilirsi su di questa altura quali sudditi dell'Impero Romano.
Dovette essere in questo momento che il gruppo di abitazioni gotiche sorse sulla piazzola tufacea e, per distinguersi come gruppo etnico, si diede il nome di Sant'Agata a cui erano molto devoti. Da questo momento in poi fu venduta ed ereditata decine e decine di volte fino alla fine del feudalesimo. 
Sant'Agata de' Goti presenta una pianta medioevale a semicerchio, con suggestive vie tortuose e improvvisi piazzali, in cui antiche case brunite dal tempo si alternano a dignitosi palazzetti barocchi e a piu recenti monumenti medioevali e rinascimentali. 


Parco regionale del monte Taburno